mercoledì 5 ottobre 2011


NON HO SUPERATO IL CONCORSO IN POLIZIA DI STATO.

La mia buona stella evidentemente si è appannata, perchè tempo zero il mio più bel sogno si è dissolto.
Vi racconto: ero militare, ero perchè mi sono prosciolta io dall'esercito , ho gestito il bar di famiglia e da quando è stato pubblicato il bando
vivevo in funzione di questo concorso in polizia
ho lottato, corso, studiato, odiato, corrotto, pianto, lavorato, sudato e alla fine per pochi secondi ... mi hanno fatto fuori!
perchè scrivo questo??
perchè ho capito che nella vita niente è perduto, mi sono rimboccata le maniche, ho fatto un bel bagno di umiltà e mi sono subito rimessa a studiare per laurearmi in fretta, visto che mi mancano 4 esami e la tesi.
La sensazione che ho provato, non so se l'avete mai conosciuta è un misto tra umiliazione e perdita, mi facevano male le gambe, le braccia , il cuore, mi sentivo inconsolabile, piangevo senza motivo,non avevo spirito di iniziativa, non avevo più isirazione, e in pochi pochissimi giorni ho deciso che non potevo andare avanti così, non era giusto ne per me ne per chi mi sta vicino ....
la vita è una salita, dice sempre mamma, quando meno te lo aspetti però ti sorprende...
quindi ora vi lascio perchè storia mi aspetta...

CIUS!!!

lunedì 21 dicembre 2009

irruzione natalizia con meringhe di fiori e zenzero


la sensazione che più si perde in me.

il voler scappare da questo mondo portando via solo ken,(dani dani, o danielino o cavallone mio o bel maschione), l'essere perfettamente consavepole che potrei lasciar tutto e dire adios amigos....

l'inadeguatezza strutturale paesana, la tristezza di avere le hogan in tasca e il portafogli vuoto, la nuvola rossa che circonda i cuori solitari, il voler fare per forza qualcosa di figo, di forte , qualcosa che lasci il segno, una cicatrice, un graffio, fatto anche con le pinzette per peluria folta!!!!

un viaggio lungo e duro, prima neve, gelo, quel gelo che si insidia nelle narici, tira fuori il sangue dalla pelle, ti immobilizza il viso, ti lascia pregare la morte.... silenzio....silenzio... e poi quel filo di sole, che calorosamente permette nuovamente al naso di repirare, di tirar su , e un accenno di speranza benevola riecheggia, si alza lentamente stanca e ci riprova.

vita fu

e ti rialzi, speri che sia meglio di ieri ,che oggi sia e indolore e domani dio ci aiuti

no, così e vile, così e non vivere

io voglio bere un caffè caldo e sorriderti piena di amore, voglio che le tue ansie siano farfalle al burro da mangiare con la salvia, che le mie inesauribili paure siano perle per il bagno piene di sapone, da sciogliere, da godere.

mare. il mare. libertà a volontà, tu lo vinci con la forza, io lo spavento con lo sguardo, perchè in me c'è qualcosa che va oltre il pianto..... dio sa

il mio canto , uno sfogo, una parola e virgola e punto e ilpandorobuonomorbidotuttonostroamore
e una catenella traparente ci gira intorno e ride....

mercoledì 18 novembre 2009

UNA FETTA DI CROSTATA CHE SEMBRA UNA NUVOLA


il mio paese d'inverno si veste di malinconia, simile a quella che prende quando un dolce non riesce, si discute animatamente, si piange senza sosta per ore,insomma appare tutto appannato, vuoto, liscio senza una sbavatura, senza linee...
stasera sono barbie luce di quasi natale, o detta anche natale che verrà, comunemente chiamata barbie te la prometto ma non te la do. Una mezza calzetta, una che parla parla e poi molla, una che lavora ore e ore senza fermarsi mai.
Il natale, mi riporta alla mente un turbinio di felici ricordi, sterili o meno, il primo che proprio viene su e galleggia è mia nonna.
Si festeggiava da lei, che cucinava per tutto il pomeriggio, amavo gironzolare per casa, alla ricerca di qualche baule, foglio, odore, catenina, specchio, unghia rotta, cuscini strappati, e mi divertivo a coinvolgeretutti i miei cugini; la tavola era apparecchiata perfettamente, posate lucide, piatti bianchi, bicchieri di cristallo che riflettevano i visi di tutti, che bello.
C'era il presepe, nonno che fumava troppo, i miei zii che mescolavano racconti, babbo natale che spaccava la mezzanotte,la pasta buona che riempiva i cuori, il pane fresco che sbatteva sui denti, il freddo lo lasciavamo fuori, non filtrava dalle finestre, non restava sui cappotti di chi entrava in casa, era un presagio triste lontano....
chissa perchè ho tirato fuori questo frammento....
buonanotte

venerdì 6 novembre 2009

UN PO' D'ORDINE, UN PO' DI PROGRESSO, MA NON ABBASTANZA.


Ricordo, con un lieve filo di tristezza due famose fatte e rifatte di Nettuno,(il piccolo angolo di inverno dove vivo), che appena tornata da Venzone (piccolo angolo e basta dove vivevo),mi riempivano la testa , di tenui consigli di vita.
NON STUDIARE TROPPO,perchè marito non lo trovi.
NON VESTIRTI MAI CON TUTE,perchè gli uomini non guardano le donne sfatte.
NON ESSERE TROPPO COLTA, tanto a questi ometti serve una da far vedere, non che sappia parlare.

queste ovvie idiozie si commentano da sole,però io mi ci misi un pò su a pensare.
in fondo ero sola, uscivo con le tute e leggevo troppo.

mi prendeva un nodo allo stomaco,vagavo per casa insoddisfatta,perchè mi rendevo conto che gran parte delle persone che frequentavo erano così, gallinelle hogan,spaventapasseri armani, fringuelletti gucci,cappellai matti louis vuitton,moscerini mont blanc, e in fondo alla pentola io:fianchetti morbidi,capelli arruffati, cento caffè,occhi neri senza trucco.

così in preda allo sconforto più totale, mi sono concentrata su me stessa, e ho trovato una specie di calma interiore nel freddo dell'inverno.
mi stringevo con la lingua, mi leccavo le orecchie , pregavo e ripregavo affinchè non vincesse l'apatia che girava fuori dal mio nido.
come una bambina, ero pronta ad avvicinarmi alle cose del mondo e soprattutto coglierne l'essenza, che speravo sapesse di caffè!!!!!!!!!!!


finalmente, ho reso giustizia a me stessa, ammettendo senza remore, di essere irregolare, e l'accettare questo, il capire che l'unico vero consiglio che potevo cogliere era "mangia nutella o pane e nutella",mi ha permesso di trasformare quelle tre frasi buttate al rogo da quelle megere, in bolle di sapone che si sono dissolte nell'aria di primavera.

BARBIE TRIONFO ALLA NOCCIOLA CHE BEVE RUM SUL BALCONE DI CASA CON IL MARITO CHE FUMA E CHIACCHIERANO FINO ALLE 3 DI NOTTE FELICI. (in vendita solo nei negozi autorizzati miotel)

mercoledì 28 ottobre 2009

le mie strane predizioni,predilezioni o postazioni???



di cosa parlare?


sono passionale, questo sta a significare che gestisco di pancia tutto quello che accade nella mia bolla, che sia un bene o alla buona un male, non l'ho ancora capito.

Questo sta a significare che ho sempre piena fidicia nel prossimo o nella prossima??:), che per quanto riguarda gli altri riesco bene ad identificare: sole, stronzi, bugiardi, meschini, nullafacenti, idioti, pervertiti, musichieri,capi plotone inariditi, inediti, cotti a puntino, burro e salvia e via dicendo...

per me, invece, me intesa, silvia la santa, quindi la versione light, non sono buona a nulla.

mi faccio ben raggirare, basta una buona maschera, un pò di fard e trucco di carnevale e il gioco è fatto....

ma inaspettatamente, magicamente, furtivamente poi la colpa è MIA!!!

lunedì 26 ottobre 2009

lunedi

è il mio giorno, il giorno del riposo, certo detto così non si capisce per bene.
Solitamente, di lunedì svago, allontano di qualche pianeta la mia mente, la mando in ritiro, visto che spesso la stresso, la violento con ascolti noiosi, lenti, vuoti,e così in questo tratto settimanale va via....

dico, ho un bar, e a 26 anni(o mio Dio), sono abbastanza navigata, riesco dico a gestirlo, a trattare con la clientela, a mettere latte e caffè nei giusti contenitori, a giustificare carenze illeggittime, in qualche modo rendo il mio lavoro una piccola fonte di gioia.

il lunedì, sciolgo le catene che ho stretto di martedì,allento i nodi che ho creato il giovedì,mastico le caramelle che ho messo da parte la domenica.
e mi viene un mal di testa cavolo......


il mio lunedì....!!!

NATA SOTTO UNA BUONA STELLA....QUELLA DI BARBIE!!

Sono la sorellastra di Barbie, mora, occhi neri, sedere sporgente. Una specie di mostro buono ed estremamente intelligente.Ho usato Ken,venduto all'asta mio miny pony,e distrutto la casa di cinque piani, ora faccio la playmate.