
la sensazione che più si perde in me.
il voler scappare da questo mondo portando via solo ken,(dani dani, o danielino o cavallone mio o bel maschione), l'essere perfettamente consavepole che potrei lasciar tutto e dire adios amigos....
l'inadeguatezza strutturale paesana, la tristezza di avere le hogan in tasca e il portafogli vuoto, la nuvola rossa che circonda i cuori solitari, il voler fare per forza qualcosa di figo, di forte , qualcosa che lasci il segno, una cicatrice, un graffio, fatto anche con le pinzette per peluria folta!!!!
un viaggio lungo e duro, prima neve, gelo, quel gelo che si insidia nelle narici, tira fuori il sangue dalla pelle, ti immobilizza il viso, ti lascia pregare la morte.... silenzio....silenzio... e poi quel filo di sole, che calorosamente permette nuovamente al naso di repirare, di tirar su , e un accenno di speranza benevola riecheggia, si alza lentamente stanca e ci riprova.
vita fu
e ti rialzi, speri che sia meglio di ieri ,che oggi sia e indolore e domani dio ci aiuti
no, così e vile, così e non vivere
io voglio bere un caffè caldo e sorriderti piena di amore, voglio che le tue ansie siano farfalle al burro da mangiare con la salvia, che le mie inesauribili paure siano perle per il bagno piene di sapone, da sciogliere, da godere.
mare. il mare. libertà a volontà, tu lo vinci con la forza, io lo spavento con lo sguardo, perchè in me c'è qualcosa che va oltre il pianto..... dio sa
il mio canto , uno sfogo, una parola e virgola e punto e ilpandorobuonomorbidotuttonostroamore
e una catenella traparente ci gira intorno e ride....
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